Yago Pikachu, il “Pokemon” brasiliano

pikachu1Si sa che in Sud America ogni calciatore ha almeno un soprannome, chi più, chi meno fantasioso; Glaybson Yago Souza Lisboa, terzino del Vasco da Gama, però è andato oltre. Il giovane carioca, classe 1992, ha amato così tanto i Pokémon nella sua infanzia da provare a trasformarsi in uno di loro, il più famoso: Pikachu. Cresciuto proprio nel periodo di maggior espansione degli strani animaletti giapponesi, il calciatore ha deciso di cambiare il suo nome in Yago Pikachu, prendendo spunto dal famoso protagonista della saga. Inevitabile l’ironia da parte del popolo social e dei telecronisti, pronti a sottolineare ogni giocata o gol paragonandolo ad una mossa speciale o un attacco del piccolo roditore giallo: dribbling elettrizzanti, finte che paralizzano gli avversari e tiri come fulmini. Ogni sua giocata è una scossa d’energia per compagni e tifosi.pkc
Difficile prevedere se e quanto in alto lo porteranno le sue doti tecniche, ma resta sicuro l’exploit mediatico per il suo nuovo nome, utilizzato in via ufficiale sulle maglie da gioco. Scelta azzeccata, soprattutto sotto il punto di vista del marketing, tenendo conto della frenesia provocata in questi giorni dall’uscita del nuovo gioco per smartphone, PokemonGo, che ha attirato migliaia di giovani sparsi in tutto il Mondo.

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