Napoli, tocca a Rog: il sostituto di Milik è già in casa

rog

L’infortunio di Arkadiusz Milik è una vera e propria doccia fredda per il Napoli. L’attaccante polacco era partito benissimo con la maglia dei partenopei, infilando 7 reti in 9 partite tra campionato e Champions League e guadagnandosi di diritto il posto di centravanti titolare nell’11 di Sarri. L’entità della lesione non è ancora chiara, ma si parla comunque di un infortunio che terrà il 22enne lontano dai campi per diversi mesi. L’unico vero attaccante a disposizione del Napoli è Manolo Gabbiadini, tralasciando il classe 1998 Antonio Negro che non sembra rientrare nei piani di Maurizio Sarri; dato per scontato che il mancino ex Sampdoria non potrà giocare tutte le partite, il ds Giuntoli ha iniziato a sondare il mercato degli svincolati, con Klose e Adebayor tra i nomi più caldi. L’uomo della provvidenza, però, potrebbe essere già in casa: parliamo del croato Marko Rog, arrivato in estate dalla Dinamo Zagabria.

Nonostante abbia appena 21 anni, il ragazzo possiede una duttilità sconosciuta a molti calciatori più esperti di lui: Rog nasce trequartista, ma in carriera ha davvero ricoperto quasi tutti i ruoli dalla mediana in su, da regista a mezzala passando per esterno di centrocampo e, per l’appunto, attaccante centrale. La grafica di Transfermarkt ci aiuta a comprendere l’estrema versatilità del croato:

ruoli rog

Certo, il ragazzo rende al meglio se impiegato tra le linee che da centravanti, ma è significativo il fatto che sia stato schierato in quel ruolo in due occasioni decisamente importanti: lo scorso novembre nella fase a gironi della Champions League, contro l’Arsenal, e quest’estate nei playoff per la qualificazione a quest’ultima, contro il Red Bull Salisburgo. Se contro i gunners la Dinamo è uscita dal campo sconfitta per 3-0, come da pronostico, contro gli austriaci Rog è stato decisivo, guadagnandosi e realizzando il rigore dell’1-1.

Rog non ha la struttura fisica di Milik, (180cm x 74 kg), ma è un giocatore intelligente che sa muoversi molto bene negli spazi ed attaccare la profondità, essendo abituato a giostrare da mezzapunta dietro ad attaccanti mobili come Angelo Henriquez o Soudani, suoi ex compagni nella Dinamo, che si allargano per favorire gli inserimenti piuttosto che restare statici a centro area. Nel gioco di Sarri il ragazzo beneficerebbe del grande lavoro di Callejon e Insigne, abili nel servire l’attaccante per l’imbucata, ma potrebbe anche muoversi da “falso nueve” venendo incontro per ricevere palla e servendo Zielinski e soprattutto Hamsik, il migliore dell Napoli assieme a Callejon per quanto riguarda i movimenti senza palla. Certo, con lui davanti al posto di Milik o di un altro centravanti vero i partenopei perderebbero peso e centimetri, oltre al fatto che il fiuto del gol di Rog non è certo quello di un numero 9, ma ragioniamo; con Gabbiadini titolare praticamente certo, conviene provare a valorizzare uno degli acquisti estivi che finora non ha trovato spazio oppure accollarsi un altro ingaggio pesante tesserando un giocatore avanti con l’età e affibbiandogli il non certo stimolante ruolo di attaccante di scorta?

 

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