La Roma e la maledizione dei playoff di Champions League: una storia vera

maicosuel

 

Non si è salvata neanche la Roma dalla maledizione che colpisce le squadre italiane ai preliminari di Champions League. Per la decima volta in 17 anni, infatti, la formazione impegnata in quello che è l’appuntamento più importante d’agosto non riesce a battere l’avversario ed entrare così nell’Olimpo d’Europa.

chievo championsLa debacle casalinga contro il Porto condanna i giallorossi in Europa League, lasciando il più blasonato palcoscenico continentale a Juventus e Napoli. L’anatema dei preliminari trova il suo tragico inizio nel 1999 quando il Parma di Buffon, Crespo e Thuram viene eliminato dai Rangers. L’anno successivo l’umiliazione tocca all’ Inter di Marcello Lippi: i nerazzurri vengono clamorosamente estromessi dalla Coppa dei Campioni dall’Helsingborg dopo una sconfitta per 1-0 in terra svedese e un misero 0-0 a San Siro condito da un rigore sbagliato dal Chino Recoba. Nel 2001 tocca di nuovo al Parma battuto dal Lille mentre cinque anni più tardi è il Chievo a pagare le spese della nota maledizione uscendo contro il Levski Sofia. Nel 2010 a separare la Sampdoria dal sogno europeo ci pensa Werder Brema che, al minuto 93 della gara di ritorno a Marassi – l’andata finì 3-1 per i tedeschi- segna la rete che porta il match ai supplementari (sì, la Samp vinceva 3-0 ed era praticamente qualificata alla fase a gironi di Champions) dove poi Pizarro condanna definitivamente i liguri.

Nel 2011 e nel 2012 a digerire l’amaro boccone tocca all’Udinese – chi non ricorda il rigore osceno di Maicosuel che in confronto Pellè e Zaza sono formidabili. Due anni fa ad alzare bandiera bianca fu la Lazio, lo scorso anno il Napoli, ed eccoci arrivati alla Roma di Spalletti. Un verdetto severo che, però, fa sorridere Juventus e Napoli, le uniche due squadre rimaste a lottare in Champions League: grazie all’eliminazione dei giallorossi dai playoff, bianconeri e partenopei si divideranno i 110 milioni di euro destinati questa stagione alle squadre italiane, il cosiddetto market pool. Certo, le cifre varieranno in base al numero di gare disputate ma di certo l’eliminazione della Roma frutterà circa 6 milioni in più alla Juve e 9 in più al Napoli. Non tutti i mali vengono per nuocere, insomma. Parola di Agnelli e De Laurentiis.

Ilaria Alesso

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